
![]() | La calda estate di Radio Activity | 27 luglio 2010 | Radio Activity è ora membro della DMR Association La "DMR Association" è un'organizzazione mondiale, il cui scopo è fare del DMR lo standard di comunicazione radio digitale più largamente supportato al mondo nel 21° secolo. Il compito principale dell'Associazione è il coordinamento delle attività di sviluppo dei singoli produttori di apparati, per assicurare la migliore interoperabilità tra i vari prodotti. Questo è un punto focale, al fine di offrire agli utenti un vero mercato multivendor per la tecnologia DMR. Per maggiori informazioni www.dmrassociation.org. Accreditamento come laboratorio DMR Radio Activity è stata accreditata dalla DMR Association come laboratorio DMR per le prove di interoperabilità. Grazie alle prestazioni dei suoi apparati, alla potenzialità del software operativo e alla completezza dei vari tools di controllo, Radio Activity ha potuto ottenere questo importante riconoscimento. L'insieme di HW e SW permette di avere un monitoraggio completo e una diagnostica accurata della trama DMR, consentendo così una verifica completa del funzionamento di qualsiasi apparato DMR. Oltre ad essere qualificante nell'ambito dell'Associazione, questo è un riconoscimento della qualità e della metodologia del lavoro di Radio Activity. Inserimento nella Application Partnership di Motorola Radio Activity è ora Application Partner di Motorola. Da quando ha iniziato l'attività di sviluppo sul DMR, Radio Activity ha sempre considerato Motorola come punto di riferimento per le prove e le verifiche di funzionamento in campo. L'inserimento nella Application Partnership rinsalda e consolida questo legame ideale, oltre a favorire lo sviluppo di applicazioni ad hoc per apparati Motorola. Prove di interoperabilità con Motorola Si sono svolte recentemente presso i laboratori di Radio Activity le prove di interoperabilità con gli apparati MotoTRBO™. Radio Activity ha appositamente attrezzato una rete simulcast standard, composta da una stazione master e una stazione satellite collegate via LAN, mentre Motorola ha messo a disposizione alcuni terminali portatili della serie DP360x. Sono state effettuate sia prove "obbligatorie", riguardanti le conversazioni in voce, sia prove "facoltative", riguardanti lo scambio di messaggi di controllo proprietari tra terminali Motorola. In entrambe le serie di prove sono state osservate sia la composizione delle trame DMR da parte dei terminali e la loro rigenerazione da parte della rete, verificandone la coerenza con la normativa ETSI, sia il risultato pratico (qualità e continuità dell'audio, azionamenti corretti sui terminali, ecc.). Tutte le prove hanno dato esito positivo, pertanto Radio Activity ha ottenuto dalla DMR Association la certificazione di interoperabilità con gli apparati MotoTRBO™. Interfaccia telefonica DMR Questo apparato, ultimo nato della famiglia Radio Activity, è un'interfaccia radio-telefono e telefono-radio per sistemi DMR. L'apparato opera autonomamente (PC non richiesto) e può essere utilizzato in combinazione con qualsiasi stazione base DMR della famiglia RA-XXX (serie blu), sia singola che in rete, collegato via LAN. La funzionalità è simile al modo analogico convenzionale, dove una linea telefonica è connessa ad una stazione base attraverso una linea audio 2/4 fili. Per via dei due canali presenti in un sistema DMR, l'apparato può fungere sia da singola che da doppia interfaccia telefonica; in questo caso sono richieste due differenti linee telefoniche (e due differenti numeri). Ogni linea può essere connessa ad un timeslot fisso (es. linea 1 al timeslot 1 e linea 2 al timeslot 2). Per saperne di più... | ||
![]() | Digital Mobile Radio (DMR) La nuova generazione del radiomobile professionale | 12 marzo 2009 | Lo standard DMR (specifica tecnica ETSI TS 102 361) è uno standard aperto, definito in ambito ETSI dal gruppo di lavoro composto dai principali costruttori mondiali di apparati PMR. L’elaborazione dello standard DMR ha avuto come principale linea guida l'esigenza del mercato PMR di operare su sistemi digitali flessibili, in grado di fornire valore aggiunto agli attuali sistemi analogici, ma al contempo garantire una migrazione controllata fra le due tecnologie, salvaguardando gli investimenti e le specifiche esigenze operative in essere. Lo standard DMR può coesistere con i sistemi analogici convenzionali presenti sui canali adiacenti senza alcuna perdita di qualità per entrambi. Radio Activity ha implementato lo standard DMR sulle proprie Base Station RA-XXX, già ampiamente utilizzate e note per le eccellenti caratteristiche di affidabilità e robustezza. Più di 1000 RA-XXX sono state installate negli ultimi due anni presso enti di pronto intervento e soccorso. La famiglia di Base Station RA-XXX è stata progettata utilizzando le più recenti tecnologie nel campo della Radiofrequenza e del Digital Signal Processing.
I ricetrasmettitori sono completamente digitali, sviluppati secondo la tecnica SDR (Software Defined Radio) in cui i processi di modulazione e demodulazione sono effettuati mediante algoritmi di Digital Signal Processing (DSP). La modularità della radio, così come le funzioni di controllo remoto, test di verifica automatica, autocalibrazione, protezione da sovratemperature, ecc., rendono minimi i costi di manutenzione e di gestione dell’apparato. La sezione di ricezione ha eccellenti caratteristiche di linearità che permettono realizzazioni di siti a più canali nella stessa banda di frequenza. Il modello base ha già tutte le caratteristiche per lavorare come ripetitore bistandard, con tutte le funzionalità del servizio analogico e digitale. Può essere inoltre dotato di doppio ricevitore per contrastare fenomeni di fading mediante ricezione in diversità di spazio. Le Base Station Radio Activity sono già pronte per l’espansione dal singolo ripetitore DMR a una rete DMR multi-sito multi-frequenza o isofrequenza (simulcast), con link operanti su varie tipologie di sistemi di trasporto, come microonde, ponti DMR UHF, fibre ottiche, connessioni IP generiche. Le prestazioni totali, in termini di precisione di sincronizzazione e di equalizzazione digitale garantiscono una funzionalità ottimale anche nelle aree di equicampo. Le reti simulcast DMR, rispetto a quelle analogiche, hanno diversi vantaggi, dovuti ad un migliore rapporto C/I e agli efficaci metodi di codifica applicati. Il risultato è un segnale pulito e non rumoroso anche in condizioni di propagazione critiche e in aree di campo debole. | ||





